Nuova normativa sugli “pneumatici invernali” in Francia: pronti a gestire la manutenzione dei TPMS?

22.03.2019

Parigi, Francia – Un nuovo decreto del Ministero dei trasporti mirerebbe a rendere obbligatorio, a partire dal prossimo inverno, l’utilizzo di pneumatici adatti alle rigide condizioni invernali in alcune regioni francesi. La legge, sottolinea ATEQ, porterebbe di conseguenza a un aumento della richiesta di sensori e dispositivi TPMS.

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A partire dal prossimo autunno i prefetti dei dipartimenti dovrebbero imporre il possesso di pneumatici invernali per i veicoli leggeri in 49 dipartimenti francesi. Anche l’Île-de-France potrebbe essere interessata. Il decreto imporrebbe un periodo d’obbligo definito dall’1 novembre al 31 marzo. Dopo l’approvazione in Consiglio di Stato, nel corso del primo trimestre del 2019 potrebbe essere emanata una pubblicazione ufficiale in tal senso.

Gli automobilisti interessati dovranno quindi munirsi di un secondo set di pneumatici o di un set di ruote completo entro il prossimo inverno. Se il veicolo è dotato di un sistema TPMS diretto, questo secondo set dovrà comunque essere dotato di sensori TPMS compatibili con il veicolo. Infatti, secondo la legge entrata in vigore il 1° novembre 2014, un sistema di monitoraggio automatico della pressione degli pneumatici o Tire Pressure Monitoring System (TPMS) è obbligatorio su tutti i veicoli leggeri venduti in Europa. Questo sistema deve essere funzionante in qualsiasi momento, anche in inverno.

Professionisti dell’automobile: attrezzature e formazione necessarie

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I professionisti della manutenzione delle automobili potrebbero quindi aspettarsi un netto aumento della richiesta di installazione di sensori TPMS a partire dal prossimo autunno. Questo incremento seguirebbe la tendenza dei Paesi quali la Germania, l’Italia o la Svizzera in cui è già presente una normativa nazionale o regionale sull’utilizzo di pneumatici invernali.

ATEQ, numero uno al mondo per sistemi TPMS, raccomanda alle officine di anticipare la legge e di dotarsi fin da ora dei dispositivi e dei materiali di consumo necessari. I tecnici devono inoltre formarsi rapidamente in merito a tutte le specificità proprie della tecnologia TPMS, per essere in grado di gestire nello stesso giorno tipologie diverse di veicoli.

Ricordiamo che i dispositivi TPMS di ATEQ:
– sono compatibili con il 100% dei veicoli commercializzati in Europa
– permettono di sostituire o di copiare i sensori originali in pochi semplici passaggi
– consentono la programmazione di oltre dieci marchi di sensori universali
– effettuano il riapprendimento del calcolatore TPMS (tramite presa OBD) dei veicoli in meno di 2 minuti

Comunicato stampa
ATEQ Dispositivi e Soluzioni TPMS